
Quantificare in cifre l’esposizione massima che si può accordare ad una impresa, è di vitale importanza nella pianificazione finanziaria di ogni Azienda.
Scopri gli strumenti F&P a disposizione del Credit Manager
per un’ottimale gestione del Crediti prima, durante e dopo la vendita.
Il Fido Tecnico
Il Fido Tecnico è il risultato di un calcolo matematico/previsionale.
Stabiliti i mezzi propri / consistenza patrimoniale dell’impresa, per le Società di capitale (Srl, Scrl, Spa, Sapa) rilevati dal Bilancio (Cap.sociale + utili + riserve), si fraziona il rischio tra più ipotetici fornitori. Nel caso di Società di persone i mezzi propri vengono stimati.
ESEMPIO:
Azienda con 150,000 euro di mezzi propri, nell’ipotesi di n. 10 fornitori principali.
il fido corrispondente sarà di 15,000 euro per fornitore.
LIMITI DI QUESTO CRITERIO:
Aziende con grossi fatturati e mezzi propri non adeguati, quindi sottocapitalizzate, hanno difficoltà ad ottenere il credito adeguato al giro di affari, poichè il rischio per il fornitore, in caso di serie difficoltà, è fuori copertura (come è noto, questo è un problema di molte aziende italiane).
Il Fido Commerciale
Per la determinazione del FIDO COMMERCIALE si richiedono altri tipi di valutazioni.
Per esempio: da quanto tempo l’azienda opera sul mercato, competenze del Management, passaggio generazionale, organizzazione e struttura operativa, tipologia e numero dei clienti, certificazioni di prodotto e/o Sistema Qualità,, forma giuridica della società, esistenza di un Controllo di Gestione, modalità di gestione dei Crediti etc.
N.B. La valutazione per il fido commerciale è molto vicina a quella che Basilea 2 chiama Valutazione Qualitativa dell’impresa e che gli Istituti di Credito utilizzeranno per l’attribuzione del giusto Rating.
Il Fido Globale
Il CREDIT MANAGER, dopo aver valutato le INFORMAZIONI COMMERCIALI (fornite da Agenzie Esterne specializzate) e integrate da altre notizie acquisite dall’interno (rete commerciale, modalità di pagamento, esperienze del settore), stabilisce qual’è l’esposizione massima o FIDO GLOBALE per ogni singolo cliente con il quale si intraprendono rapporti commerciali basati su forniture continuative.
La revisione dei fidi avviene solitamente con cadenza annuale, salvo improvvisi cambiamenti migliorativi (il cliente necessita di ampliamento fido ad esempio per acquisizioni di nuovi ed importanti lavori) o peggiorativi (ritardi nei pagamenti e/o richiesta di dilazioni, cambio dell’assetto societario, ecc.). Il servizio MONITORAGGIO CLIENTI attivato dal Credit Manager con Agenzie di Informazioni esterne segnala automaticamente eventuali negatività e/o cambiamenti societari intercorsi.
Esempio pratico del fatturato da recuperare
Le aziende forniscono beni e servizi concedendo dilazioni di pagamento che solitamente oscillano tra i 30 ed i 90 giorni; in situazioni particolari, la concessione del credito può arrivare fino a 120/150 g.g. e per alcuni settori, ad esempio quello farmaceutico, supera i 300 g.g.
I termini di pagamento possono variare in funzione della forza contrattuale dell’azienda produttrice, dell’importanza e dimensioni del cliente, della particolarità del prodotto o servizio erogato, dell’importo della fornitura che si deve effettuare, della concorrenza, delle informazioni commerciali raccolte, della politica aziendale (fase di espansione oppure fase di mantenimento delle posizioni acquisite) ecc.
I Parametri di Valutazione
Quali possono essere quindi i parametri che il CREDIT MANAGER può adottare per una corretta valutazione di un Cliente nuovo?
- Da quanto tempo opera il potenziale Cliente nel settore (è un’azienda consolidata o di recente inizio?)
- Qual’è la sua natura giuridica (si tratta di ditta individuale, società di persone o di capitale e quindi qual’è la responsabilità dei soci nei confronti di terzi per le obbligazioni contratte dalla società?)
- Qual’è la criticità del settore ove opera, la tipologia della clientela annoverata (opera con grossisti, dettaglianti, enti pubblici?)
- Quali sono i rapporti con il sistema creditizio (è affidata? Ha fino ad oggi onorato le scadenze con altri fornitori?)
- Valutazione del titolare/esponenti/soci (età, esperienza, partecipazioni personali in altre aziende; è a conduzione familiare? esistono i presupposti per un passaggio generazionale?)
- Valutazione della struttura patrimoniale (dispone di software, computer, attrezzature, macchinari ed impianti adeguati a compiere l’oggetto sociale)
- Qual’è la sua struttura commerciale (opera con agenti? ha una clientela frazionata o il portafoglio clienti si compone di pochi clienti o un unico cliente?)
- Osservanza delle leggi (è a norma con la legge 626? è attività a rischio in materia di ecologia ed ambiente?)
- Patrimonio immobiliare (la società o i soci dispongono di beni immobiliari che potrebbero rappresentare un garanzia per i debiti contratti?)
Queste sono alcune delle domande alle quali bisogna rispondere per determinare il grado di affidabilità ed attribuire un RATING ad ogni cliente.
Quando il cliente è acquisito si stabilisce un fido commerciale globale e si deve osservare che il cliente non ecceda nelle esposizioni oltre l’importo massimo stabilito; bisogna quindi disporre di software gestionali che consentano di monitorare ogni singolo nominativo e che prevedano analisi globali del portafoglio clienti al fine di delineare il proprio rischio finanziario.
L’Affidabilità
È più importante essere
Affidabili che essere Amati.

Guida pratica per il
Credit Manager


