28 Gennaio 2010

«Se le regole le fanno le banche presto avremo un’altra crisi»

Giulio Tremonti Di consegnare ai banchieri le chiavi della riforma del sistema finanziario, proprio non ne vuol sapere.
Mentre a Davos i manager del credito bollano il piano Obama di populismo, Giulio Tremonti rivendica il diritto-dovere della politica di stabilire le regole per evitare una seconda ondata recessiva. Quelle stesse regole che, secondo Mario Draghi, devono imporre in futuro alle banche «meno debiti e più capitali».

Insomma, un dibattito acceso che riflette l’importanza della posta in gioco e finisce per scatenare opinioni opposte. Anche se l’impressione è che la proposta Obama, tesa a ridimensionare il peso degli istituti per ridurne le potenzialità di rischio sistemico in caso di crisi (l’ormai famoso too big to fail), abbia segnato un punto di non ritorno. Leggi l’articolo »

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20 Gennaio 2010

Rivedere Basilea2, via libera dalla Camera

Giuseppe Vegas, viceministro dell'Economia Via libera della Camera alle mozioni di maggioranza e opposizione per la revisione dei criteri di Basilea2 e per garantire sostegno e finanziamenti alle piccole e medie imprese.

Tutti i documenti, dopo alcune modifiche concordate con i presentatori, hanno avuto il parere favorevole del Governo, rappresentato dal viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas.
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14 Gennaio 2010

Indagine Confartigianato, crescono gli insoluti

Marco Granelli Presidente Regionale Confartigianato Emilia-Romagna Crescono gli insoluti e ancora di più la difficoltà nell’accesso al credito, soprattutto per le imprese con oltre 10 addetti. Questi gli elementi principali che emergono dal focus realizzato da Confartigianato Emilia Romagna che ha condotto un’indagine su 900 imprese tra il 23 novembre e il 4 dicembre scorsi per capire lo stato della recessione economica e quali iniziative le aziende stanno cercando di mettere in campo.

Le imprese con il maggior numero di dipendenti sembrano subire in misura più leggera la crisi economica (70%), mentre a soffrire di più sono le aziende con un organico tra i 6 e i 10 addetti (78%). Nel rapporto con il credito le imprese più piccole sembrano invece incontrare minori problemi, mentre tra le aziende con oltre 10 addetti quasi una su quattro ha registrato un maggiore irrigidimento degli istituti di credito nell’ultimo. Per i tempi medi di pagamento dei clienti sono le microimprese (fino a 2 addetti) a registrare nel corso del secondo semestre una minore dilazione dei pagamenti (37%), mentre per quanto riguarda gli insoluti sui crediti le aziende più strutturate sono quelle maggiormente esposte (il 38% ha riscontrato un aumento). Leggi l’articolo »

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12 Gennaio 2010

Smi: la moda uscirà dalla crisi prima di altri settori

smi-italia La crisi ancora non è finita ma il settore della moda italiana ne uscirà prima di altri. Serve, però, che il governo aiuti le imprese del comparto ad essere più competitive con misure fiscali e non.

Lo sostiene Michele Tronconi, presidente di Sistema Moda Italia, che oggi ha partecipato all’inaugurazione della 77esima edizione di Pitti Immagine Uomo a Firenze.
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08 Gennaio 2010

Vertice dei banchieri mondiali a Basilea

basilea La decisione della Banca dei regolamenti internazionali di convocare a Basilea i responsabili delle principali banche mondiali è un’ulteriore prova del fatto che la crisi finanziaria è tutt’altro che superata; anzi, proprio le eccezionali misure poste in essere per evitare il tracollo possono gettare i semi di una nuova fase di instabilità.

Secondo l’autorevole istituzione, i cui rapporti degli anni passati sono densi di indicazioni preoccupate (e inascoltate) sui rischi che si stavano accumulando, le grandi istituzioni finanziarie «stanno tornando alle condotte aggressive che prevalevano prima della crisi». La diagnosi è già stata formulata da numerosi banchieri centrali, in particolare da Mervyn King governatore della Bank of England e da Jean-Claude Trichet presidente della Bce. Quest’ultimo a metà ottobre aveva accusato le banche di dedicarsi alla «speculazione senza freni e al gioco d’azzardo finanziario e le aveva esortate a «tornare alla loro tradizionale funzione di fornire servizi all’economia reale». Leggi l’articolo »

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