27
Settembre
2007
Basilea 2 è il cosiddetto Nuovo Accordo di Basilea che definisce, a livello internazionale, i requisiti patrimoniali delle banche in relazione ai rischi derivanti dai crediti concessi e introduce nuove e più sofisticate metodologie di valutazione delle imprese che intendano accedere al credito. Leggi l’articolo »
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27
Settembre
2007
Il Comitato di Basilea nacque in seguito al fallimento di una banca tedesca (Bankhaus Herstatt) che per il mancato regolamento di transazioni valutarie si trovò a causare grosse difficoltà ai sistemi di pagamento e regolamento. L’intera vicenda ebbe implicazioni internazionali. Leggi l’articolo »
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27
Settembre
2007
Il primo accordo internazionale (noto come Accordo di Basilea sul Capitale o Basilea 1) fu firmato nel 1988 ed ebbe per oggetto il sistema di misurazione del capitale. Ad esso hanno aderito, fino ad oggi, gli enti regolatori di oltre 100 Paesi. Tale accordo obbligava le banche ad accantonare l’8% del capitale erogato, allo scopo di garantire solidità alla loro attività. Leggi l’articolo »
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27
Settembre
2007
L’accordo di Basilea 2 è articolato in tre parti, dette comunemente pilastri, che disciplinano il sistema bancario. I tre pilastri sono: requisiti patrimoniali minimi, controllo prudenziale, disciplina di mercato. Leggi l’articolo »
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27
Settembre
2007
Per verificare se il patrimonio della banca risulti adeguato all’attività creditizia effettivamente svolta, l’accordo di Basilea prescrive, a scelta delle banche, differenti modalità di calcolo, che tengono in debito conto tre diverse categorie di rischi: rischio di credito, rischio di mercato e rischio operativo. Leggi l’articolo »
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